MONICA MURA (Cagliari 1979). Artista interdisciplinare, performer e comunicatrice sociale. Dottoressa magistrale in D.A.M.S., Discipline dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo con la specialità in Linguaggi Multimediali, UNITO Università degli studi di Torino. La sua formazione accademica multidisciplinare è stata marcata da maestri di prestigio come il video-artista Alessandro Amaducci, il compositore Roberto Vecchioni, la storica del cinema Giulia Carluccio, il giornalista, scrittore e storico della pubblicità Gianluigi Falabrino e il fotografo Ferdinando Scianna. Ha realizzato numerose azioni e mostre, individuali e collettive, tra Italia, Spagna e Portogallo (Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid (ES), Sala Dogana-Palazzo Ducale di Genova (IT), MAC Museo de Arte Contemporáneo de A Coruña (ES), Museu José Malhoa de Caldas dá Raiña (PT), tra le altre). La sua ampia traiettoria professionale e la sua produzione artistica si distinguono per un profondo impegno sociale, rivolto principalmente all’integrazione e alla visibilità di persone e gruppi, soprattutto donne, in situazione di esclusione, rischio o vulnerabilità. Ha partecipato a progetti di lotta contro la violenza di genere (Mulleres en Acción: violencia zero, Deputazione di Pontevedra, in dieci sedi come Museo de Pontevedra e Casa das Artes de Vigo (ES), Non più lenzuola macchiate, Comune de Ribadavia (ES), Non una di Meno, Teatro Tonio di Lanusei (IT) etc.) e ad atti volti a promuovere la visibilità della donna nella produzione culturale. Ha collaborato con professionisti di riconosciuto prestigio in differenti ambiti (musicisti, educatori, psicologi, sessuologi e assistenti sociali), per la creazione di vari processi creativi innovativi, al fine di promuovere la tolleranza e combattere la discriminazione attraverso il conoscimento e il lavoro con attitudini, paure e false credenze. Ha ricevuto diversi riconoscimenti e premi, ed è stata selezionata grazie alla sua opera dedicata alla donna e alla terra sarda ‘Sas Diosas. Miradas, sa arèntzia mea’ dal Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid per far parte di “Nos+Otras: en Red” (Noi+Altre: in Rete) 2015-2017, un progetto che appartiene al programma Educazione e Azione sociale di EducaThyssen, per costruire uno spazio di creazione permanente in cui lavorare e riflettere sulla questione di genere nell’ambito del museo, la cultura e il patrimonio che ha ricevuto la Mención de Honor en el VIII Premio Iberoamericano de Educación y Museos (Menzione di Onore nell’ VIII Premio Iberoamericano di Educazione e Musei). La sua opera fa parte di collezioni pubbliche e private, tra cui spiccano i fondi del Museo Provinciale di Lugo (ES). È membro dell’associazione nazionale spagnola MAV Mujeres en las Artes Visuales (Donne nelle Arti Visive) con sede a Madrid e del Comitato Scientifico del Congreso de Xéneros, Museos, Arte e Educación (Congresso di Genere, Musei, Arte e Educazione) della Rede Museística Provincial de Lugo. Nel 2018-2019 ha realizzato diverse performance sotto la direzione artistica di Esther Ferrer nel Palacio de Velázquez del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid, e nel Museo Centro Gaiàs da Cidade da Cultura de Galicia, (ES). È stata selezionata nel Concorso Artistic Intervention Contest della XX Bienal De Arte de Cerveira 2018 (PT) ed ha partecipato come artista invitata alla seconda edizione di “Other Identity” Altre forme di identità culturali e pubbliche, Genova 2019 (IT).

CV

GuardarGuardar

GuardarGuardar

GuardarGuardar

GuardarGuardarGuardarGuardar

GuardarGuardar

GuardarGuardar

GuardarGuardar

GuardarGuardar

GuardarGuardar

GuardarGuardar

GuardarGuardar